Mercoledì, 14 Settembre 2016 13:49

Recensione - Koukaku no Regios

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Non credo di sbagliare quando dico che Koukaku no Regios (Chrome Shelled Regios) è una serie particolare dalle molteplici anime; nata infatti come Light Novel a storie brevi per la rivista Dragon Magazine nel 2006, ha finito col generare altri tre differenti Light Novel, due manga e la serie tv oggetto di questa recensione; un'altra particolarità è che tutti questi lavori sono pubblicati da differenti editori su diverse riviste o in volumi e sono scritti dallo stesso autore che continua tuttora a lavorare su tutte le storie con notevole rapidità.


Trama:
Ambientato in un futuro prossimo, il mondo si è desertificato e sono presenti dei mostri enormi detti "filth monsters", ovvero mostri infettati. Per proteggersi da queste creature gli umani hanno creato delle città mobili chiamate Regios, che vengono mosse grazie al potere delle fate. Nella città accademia di Zuerni, dove gli abitanti sono tutti studenti, arriva un ragazzo, Layfon Alseif, il quale dimostra subito grandi doti e viene adocchiato da Nina Antalk, leader del 17° plotone dell'arte militare. Layton viene costretto a farne parte dal presidente del consiglio studentesto, che copre anche il ruolo di capo della città e sembra sapere molte cose su di lui. Layfon dimostrerà di avere una grandissima forza, ma anche di nascondere dei segreti nel suo passato. Chi è Layfon Alseif in realtà? Cosa nasconde del suo passato? Inizia una nuova storia tra sentimenti e combattimenti.

Tecnica:
Una tecnica di disegno probabilmente non nuovissima, ma sicuramente di grande stile e impatto; il chara design è veramente ben fatto e i fondali sono veramente fantastici. L'animazione è ottima, soprattutto nei combattimenti dove troviamo una qualità degna dei migliori anime, ma anche in parti più statiche rileviamo sempre un minimo di movimento. La CG è abbastanza presente ed è fatta in maniera egregia, soprattutto i movimenti risultano fluidi e non meccanici come in serie che fanno largo uso della CG. La trama è particolare e abbastanza innovativa, grazie all'uso di flashback siamo in grado di comprendere allo stesso tempo sia la storia del presente che ciò che è accaduto nel passato; la l'evoluzione della storia fin'ora, è risultata fluida e non presenta episodi a vuoto; i personaggi sono abbastanza curati, ma non molto innovativi, infatti è un tratto già visto in passato in altre serie col rischio di fare confusione. Al sonoro va fatto un applauso, perché sia l'opening "Brave your Truth" che le musiche all'interno dell'anime sono molto belle e danno una carica incredibile.

Fansub:
Fate-Subs fa un buon lavoro di timing e traduzione, anche l'adattamento dei testi risulta buono e lo stile semplice per i sottotitoli ne facilita la lettura.
Gli episodi sono privi di karaoke e traduzione delle sigle, scelta che potrebbe piacere o non piacere; personalmente appoggio questa decisione dato che permette al gruppo di concentrarsi maggiormente sul fansub vero e proprio e allo stesso tempo diminuire il tempo necessario al rilascio, inoltre lo spettatore potrà gustarsi a pieno le sigle. Per quanto riguarda il file abbiamo un softsub mkv, di conseguenza è presente la raw senza manipolazioni che risulta ottima in tutti i settori compreso il drf; l'audio è un ac3 a 4 canali che simula il sorround e qui sono un poco perplesso perché, se la trasmissione era multicanale, non vedo perché non registrare direttamente col formato corretto. [ndClover]

Commento Finale:
Dopo aver visionato 8 episodi posso dire che la ZEXCS per l'inizio dell'anno in cui ha rilasciato quest'anime, ha tirato fuori un anime che aveva progettato di diventare un capolavoro, essendo molto dotato tecnicamente e avendo una trama intrigante. Sono ancora agli inizi (In totale ci sono 24 episodi) ma Koukaku no Regios punta molto in alto e se mantiene lo standard attuale può riuscire a diventare un titolo importante.

 

Disegno: 8 - Sonoro: 9 - Animazione: 9 - Trama: 8 - Totale: 8

NOTE FANSUB - by Clover
Concludo con un appunto, dato che ho letto di problemi riguardanti la grandezza dei sottotitoli che finiscono con l'occupare metà schermo; essendo un softsub i sottotitoli sono allegati e non impressi, ricordo che è possibile diminuirne la grandezza agendo sulle proprietà del programma usato per la loro visualizzazione (forzando le impostazioni desiderate) o estraendo il file dei sub per modificarlo.

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ArtHub

Amministratore di ArtHub. Sono un appassionato dell'intrattenimento moderno, tanto che la considero arte. Un po' pazzo e un po' serio, possiedo anche la passione per la scrittura e studio per diventare giornalista.

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